Se in occasione dei prossimi ponti festivi previsti durante questo mese non avete voglia di tirare fuori dal letargo il vostro gommone, ma avete una voglia irrefrenabile di scorrazzare da qualche parte, potete prendere in considerazione la possibilità di affittarne uno, magari anche solo per un week-end oppure un solamente per un giorno.

Ecco, dunque, alcuni consigli che potrebbero esservi utili nella trattativa con il noleggiatore. Oltre ad accordarvi (prima) sul prezzo, accertatevi se il carburante è compreso oppure è a parte.

Prima di firmare la dichiarazione che attesta di aver ricevuto un’unità in buono stato di conservazione e idonea alla navigazione, controllate bene tutto, segnalando qualsiasi anomalia: il conduttore è, infatti, responsabile di tutte le attrezzature che sono a bordo e che sono state inventariate.

Se sottoscrivete l’elenco, non sarà possibile muovere contestazioni a posteriori.

Per un’imbarcazione in locazione è normalmente prevista un’area di navigazione consigliata e una garantita: al di fuori di quest’ultima si perdono il diritto all’assistenza, quello al rimborso in caso di avaria e la copertura assicurativa.

L’armatore deve assicurare l’unità da diporto per la durata della locazione tramite polizza corpi stimata (occhio alle franchigie!), comprendente i casi di avaria particolare e ricorso terzi 4/4, nonché l’RC.

Sono a carico del conduttore i danni non indennizzabili per fatto o colpa commessi da esso stesso o dai suoi ospiti.

Vi verrà richiesta una cauzione che recupererete a riconsegna avvenuta, dopo che il locatore avrà constatato che non si siano verificati danni o violazioni contrattuali; ogni eventuale trattenuta deve essere documentata.

Puoi leggere l’articolo Noleggiare il gommone per un week-end? Perché no? su Il gommone.

Fonte